Inizio il resoconto della prima giornata di viaggio in differita, visto che mi trovo accampato in zona montana e non c'è assolutamente campo. La prima parte della pedalata è stata di allontanamento dalla città, ancora animata dagli strascichi del sabato notte, e dalle piste già battute (fino al lago artificiale di Colomera).
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| In partenza con Cora sull'attenti |
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| Inizia ad albeggiare ormai fuori città |
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| Pantano del río Cubillas |
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| Si procede su strada verso le montagne |
In vista del paese di Colomera
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| Vecchio mulino abbandonato |
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| "Ponte romano" di Colomera |
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| Mi lascio alle spalle Colomera, già visitata in altre occasioni... |
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| ...e costeggio il lago artificiale, quasi a secco. |
Poi ho proseguito lungo la strada quasi del tutto deserta che mi ha portato a Benalúa de las Villas, Montillana e Noalejo, già in provincia di Jaén. Oggi finalmente sono scese le temperature, cosa che mi ha permesso di pedalare senza disidratarmi troppo. La prima pista sterrata l'ho imboccata per raggiungere Campillo de Arenas, altro pueblo relativamente piccolo, dove ho consumato il mio pranzo al sacco.
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| Paesaggio rurale nei pressi di Benalúa |
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| La strada è tutta per me |
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| E siamo già in mezzo agli ulivi |
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| Qui si raccoglie il fieno, ormai perfettamente secco |
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| Arrivo a Montillana |
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| Ancora ulivi. Facciamoci l'abitudine, è il tema del viaggio! |
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| Noalejo |
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| Finalmente un po' di sterrato per le ruote di Virtudes! |
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| Sosta pipì |
Da qui in poi le cose si sono fatte serie, e con una lunga salita e un po' di tornanti, ho superato quota 1300m. Mi sono messo fretta perché nel pomeriggio era previsto vento forte in direzione contraria, e sono riuscito a valicare il passo de Los Caballos entro le 15. Poi ho iniziato a guardarmi intorno in cerca di un luogo adatto per passare la notte, trovandolo in un campo di ulivi intorno a quota 1100m.
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| Bella salita su strada montana |
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| Uno sguardo a valle verso Campillo de Arenas (dietro le colline) |
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| Mi addentro tra le montagne, addio segnale mobile |
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| Breve sosta in punto panoramico (e ventoso) |
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| Si scende sull'altro versante, ora allontaniamoci un po' dal cammino... |
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| Ecco, questo sembra un bel posto per accampare |
Dopo ore di disconnessione acustica e tecnologica, ho montato la tenda, legato Virtudes a un albero, cenato... E adesso andrò a dormire come le galline, visto che non sono neanche le 21.
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| Tutto tranquillo, campo montato |
Totale 70km, e sono arrivato esattamente nell'area in cui avevo previsto sostare. Gambe un po' dure al mattino e soste frequenti, ma umore buono, anche perché sulla carta la prima tappa era la più dura. Forse anche l'ultima lo sarà, ma avrò modo di carburare, visto che prevedo 8 giorni di viaggio. Domani sveglia presto e si parte verso Jaén. Notte.
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