RONDA SUR giorno 5: Jubrique - Pujerra - Igualeja - Sierra de las Nieves

 È inutile, nei posti belli non c'è campo. E temo che domani sarà così per tutto il giorno, visto che attraverserò il parco naturale della Sierra de las Nieves e solo nel pomeriggio raggiungerò un centro abitato. Per cui, niente storie in diretta su Facebook e Instagram. 

Comunque, oggi finalmente mi sento perfettamente in sintonia con il viaggio, "ci sono" con il corpo e con la mente, tanto che nel pomeriggio ho avuto anche un paio di episodi Stendhal, come li chiamo io. Quegli attimi in cui senti il momento presente e sai di esserci. E ti viene il magone, ma ti riprendi subito, che devi fare attenzione alla strada. Lo dico sempre che una settimana è troppo poco per viaggiare, e infatti sono dovuti passare 4 giorni prima di entrarci dentro per davvero. Non che nei giorni precedenti le cose non funzionassero, ma c'era come un rumore di fondo... 

Non sarà proprio la mancanza della rete, a cui siamo bene o male sempre connessi, a facilitare la full immersion nell'avventura? Ho un forte sospetto che la risposta sia affermativa.

Iniziamo la giornata con una buona colazione
        
Nel primo paese (Jubrique) faccio una piccola spesa per il pranzo. Purtroppo per le castagne sono fuori stagione.

Piccola cappella nei pressi del paese con vista sulla vallata

        
Oggi le salite non mancheranno, sia su strada che su sterrato. Ma sono quasi solo.

Lasciata la strada, mi ritrovo in mezzo ai boschi

Con qualche zona scoperta, risultato di recenti incendi

Si torna a scendere verso il paese successivo: Pujerra

Rifornimento d'acqua, che per fortuna in questa zona non manca

Vista sulla vallata

L'arrivo a Pujerra, "paradiso del castagno"



        
Il paese sembra abitato da misteriose creature dall'aspetto umanoide, che mi osservano in silenzio da ogni angolo

        

        
Accanto ad una di queste, piuttosto provocante, consumo il mio frugale pasto e riparto verso la sierra

        

Il paese successivo è Igualeja, l'ultimo prima del parco naturale

Le sue acque di sorgente mi rinfrescano i piedi e l'ultimo bar mi dà la necessaria dose di caffeina

      

Ora è tutta salita, ma come si dice, "chi va piano..."

Intanto il paesaggio va cambiando

E lo sguardo si allunga verso il mare...

... e verso i monti, ancora nascosti ma molto più vicini

Domani, domani li vediamo. Intanto siamo arrivati al nostro campeggio di oggi

Per ora si sta bene, ma temo che stanotte farà freddino. Vi farò sapere com'è andata.

La cena è ancora più frugale, ma a Igualeja era tutto chiuso e mi arrangio con quello che ho

Notte.

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