RONDA SUR giorno 8: Benalmádena - Málaga - Iznate

 L'emergenza black-out di ieri sembra essere rientrata e tutto è tornato alla normalità.

Oggi toccava costa, tanta costa. Discesa a Torremolinos e poi chilometri di spiagge, paseos e piste ciclabili. Vento forte, mare agitato, ma su questo percorso senza dislivelli non ha influito molto. Mi ha frenato invece un piccolo incidente: accostandomi ad un muretto per fotografare il mare, non ho tenuto conto dell'ingombro delle sacche laterali, rompendo tutti e tre gli agganci della borsa forcella destra. Per fortuna porto sempre all'interno del manubrio un po' di fascette di varie misure (trucco visto su qualche video di YouTube), e la cosa si è risolta alla svelta.

    

Scendendo verso il mare, tra cavalli e cavallini

Il lungomare al mattino, ventoso e quasi deserto

Tropical beach

Onde lunghe sulla sabbia... e per fare questa foto spacco la borsa.

        

Da Torremolinos si riparte verso est

Attraversata la foce del fiume Guadalhorce (lo stesso che alimenta i laghi visti giorni fa), ho raggiunto Malaga e mi sono ritrovato immerso in una marea di turisti, tra cui tantissimi italiani. Tutti grandi intenditori d'arte, immagino, accalcati in una coda lunghissima per visitare il museo Pablo Picasso. Io ho fatto un giretto al passo e poi ho proseguito verso Levante, ma solo dopo aver scattato la migliore foto di tutto il viaggio, con Virtudes in compagnia delle Graziose Altezze Reali.

        

Attraversamento del ponte ciclopedonale del Guadalhorce, nei pressi dell'aeroporto.

Chilometri di spiagge, ma come piacciono a me: vuote.

O quasi.

Entrando a Malaga l'ambiente si fa più animato

La bella pista ciclabile mi porta fino al centro.

Da qui è zona conosciuta, ma mi fa strano no tirarmi appresso la valigia...

Qui c'è ancora qualche strascico del grande black out di ieri.

        

        

        

Malaga: il porto.

Pranzo in un chiringuito a Rincón de la Victoria, poi piccola deviazione fino a Vélez-Málaga per riempire la dispensa, e unica salita della giornata (ma bella ripida) per raggiungere il camping di Iznate. Un campeggio alla buona in cima a una collina, tranquillo e molto panoramico, ma quando arriva l'aroma dell'allevamento di polli che sta sulla collina accanto... Le previsioni danno vento da sud, spero vivamente che ci azzecchino!

        

        

Scogliere sotto la vecchia ferrovia Málaga-Vélez, ora passeggiata.

La "Cochinita", il treno che percorreva questa linea.

Pausa pranzo a Rincón de la Victoria. Ottimo chop suey vegetariano.

        

La tentazione era troppo forte: pediluvio rinfrescante e passeggiata sulla spiaggia.

Antica torre d'avvistamento nei pressi di Vélez Málaga.

        

Superato il paese di Benamocarra, mi dirigo verso il camping.

Monto la tenda, e anche per oggi sono a casa.

        




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