E.V.O. Trail giorno 3: Estación de Luque - Baena - Castro del Río

 Oggi ho smontato l'accampamento in tutta calma e sono partito allo spuntare del sole. Sulla via verde avrò incrociato sí e no 4 ciclisti e qualche straniero a passeggio. Sosta obbligata alla stazione di Luque, dove ho fatto  la seconda colazione (la prima con tè e biscotti la faccio sempre prima di partire). Ho anche provato l'olio locale, denso e quasi verde. Spettacolare, magari sulla via del ritorno riesco a caricare nelle borse una bottiglietta.

Tenda smontata e pronti a partire

Ulivi e lagune in secca

Da uno dei ponti della vecchia ferrovia

La pista è tutta mia


Uno dei vecchi edifici di servizio

Il paesaggio si fa più interessante


Il paese di Luque, che per ora non attraverserò

Vecchia stazione di Luque, riconvertita a ristorante e negozio di prodotti locali (olio d'oliva)

Vecchi vagoni merci in parcheggio perpetuo

Ora di fare na bella colazione

Olio d'oliva extravergine dop, evoo, wow

Dopo Luque ho preso la diramazione ciclopedonale per Baena, dove ho avuto il tempo di visitare tranquillamente il castello (c'ero solo io) e fare una piccola spesa. Proprio su questo volevo dire due parole: in questo viaggio mi sono posto come obiettivo quello di spendere il meno possibile, e devo dire che finora l'ho centrato in pieno. Non si tratta di fare la fame o passarsela male, ma di dimostrare (per primo a me stesso) che è possibile viaggiare e godersela davvero con poco. Certo, sono cosciente che non tutti condivideranno il mio modo di intendere il "godimento"... Comunque, per fare due numeri: spesa del primo giorno 1, 50€ (cibo portato da casa). Secondo giorno circa 8€ per colazione e spesa. Terzo giorno 10€ con visita al castello inclusa. Domani passerò da Córdoba e probabilmente mi costerà di più, anche se non prevedo visite ai monumenti, visto che non è la prima volta che passo da quelle parti.

Virtudes in vista di Baena

        

Plaza de la Constitución a Baena

        

        

Il castello è stato recentemente ristrutturato, anche se ne resta ben poco

Per secoli è rimasto in totale abbandono, venendo usato come cava di pietra

Vista di Baeza dalle mura del castello

Nel cortile restano alcune vecchie cisterne del XX secolo riutilizzate per spettacoli musicali

Non c'era nessun divieto, per cui mi sono dato all'esplorazione

        

        

Si scende di nuovo a valle.

Proseguo su strada fino a Castro del Río

Il paese appare piuttosto affollato

Ok, come non detto.

Case tradizionali e ristrutturazioni eclettiche

        

Lasciato Castro, riprendo lo sterrato sulla via di Córdoba

Stanotte sono accampato in un'ansa del fiume Guadajoz, lungo un tratto del Camino Mozárabe de Santiago che mi accompagnerà fino a Córdoba. Ho appena montato una barricata di rami intorno alla tenda per tenere a distanza le pecore che ogni mezz'ora passano di qua ingurgitando tutto ciò che trovano sul loro cammino. Il cane pastore mi ha osservato da lontano, cercando di valutare se rappresentavo un pericolo per il gregge. Alla fine deve aver deciso che sono innocuo perché non s'è più fatto vedere. In cambio, adesso che è buio, sento dei passetti furtivi attorno alla tenda. Che sia una volpe?

Da qui in poi c'è salita, e direi che è ora di fermarsi. Questo campo sembra ok...

Eccomi nell'angolo più nascosto, fuori dal campo e a distanza di sicurezza dal fiume

        
Ma non sono solo, anzi. Sarà meglio provvedere...

Ecco, questo dovrebbe bastare, giusto per dissuadere le più intraprendenti

Domattina, prima di partire, rimetto tutto com'era. Promesso.








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